
Resto al Sud, ON – Oltre Nuove Imprese e Smart&Start sono i bandi Invitalia più conosciuti.
Sono anche quelli su cui si concentrano più aspettative sbagliate.
Il problema non è il bando.
Il problema è come viene usato.
I bandi Invitalia sono domande, non finanziamenti automatici
Presentare una domanda Invitalia significa sottoporre un progetto a una valutazione.
Non significa avere diritto ai fondi.
Un progetto può essere:
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formalmente ammissibile
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tecnicamente corretto
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economicamente sensato
…e venire comunque bocciato.
Il bando non deve essere l’unica strategia
Quando possibile, il percorso corretto è:
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partire dal progetto
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testarlo sul mercato
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usare il bando per accelerare
In alcuni casi (progetti capital intensive) questo non è possibile.
Ma il bando non sostituisce mai il mercato.
Perché molte domande vengono bocciate
Invitalia riceve molte più domande dei fondi disponibili.
Questo comporta:
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bocciature frequenti
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motivazioni spesso generiche
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margini di ricorso ridotti
Una bocciatura non equivale a una sentenza definitiva.
Panoramica dei 3 bandi più richiesti
Resto al Sud 2.0
Adatto a micro-iniziative, lavoro autonomo e piccole imprese nel Mezzogiorno.
Forte componente a fondo perduto, ma limiti dimensionali chiari.
ON – Oltre Nuove Imprese
Pensato per imprese giovanili e femminili, anche strutturate.
Progetti fino a 3 milioni di euro, con mix fondo perduto + tasso zero.
Smart&Start
Il bando più complesso.
Startup innovative, tecnologia, scalabilità, team qualificato.
Non è per tutti, ed è giusto saperlo prima.
Conclusione
Invitalia non è una scorciatoia.
È uno strumento.
Usato bene accelera.
Usato male fa perdere tempo.
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