';

La maggior parte dei business plan parte dal fatturato.
Ed è proprio questo il problema.

Un business plan che inizia con una tabella di ricavi anno uno, due e tre non sta spiegando un progetto. Sta mostrando un foglio Excel ben impaginato.

I numeri, da soli, non raccontano una strategia.
Soprattutto quando non esiste uno storico.

Il fatturato non è una variabile indipendente. È una conseguenza.
Dipende da decisioni operative molto concrete: cosa produci, come lo produci, con quali risorse, in quanto tempo e attraverso quali canali.

Un business plan serio parte dai vincoli:

  • capacità produttiva

  • tecnologia

  • persone

  • tempi

  • struttura organizzativa

Solo dopo questi passaggi il fatturato emerge come risultato, non come obiettivo arbitrario.

Un altro errore frequente è presentare un solo scenario.
Nella realtà non esiste “il fatturato”, ma esistono scenari: pessimistico, medio e ottimistico. Un piano che non li analizza non sta pianificando, sta narrando.

Excel resta uno strumento fondamentale, ma il suo posto è in allegato.
Prima si spiega il perché dei numeri, poi si dà modo di verificarli.

Un buon business plan non racconta sogni.
Racconta vincoli gestiti bene.

Link al video qui

Recommend
Share
Tagged in