
L’ammortamento alla francese è il sistema più usato al mondo per calcolare la rata di un mutuo o di un prestito.
La banca te lo presenta come una cosa semplice — “rate costanti nel tempo” — ma dietro c’è un meccanismo molto preciso che determina quanto paghi davvero ogni mese.
In questo articolo ti spiego in modo chiaro:
-
cos’è l’ammortamento alla francese,
-
perché la rata è costante anche se i componenti cambiano,
-
come calcolare la rata con la formula Excel PMT,
-
un esempio pratico completo,
-
e quali sono le logiche con cui ragiona la banca.
Alla fine saprai leggere qualsiasi piano di mutuo senza più misteri.
Cos’è l’ammortamento alla francese
Quando chiedi un prestito, devi restituire:
-
il capitale (cioè i soldi ricevuti),
-
gli interessi (il costo per usare quel denaro).
Queste due componenti possono essere distribuite nel tempo in modi diversi.
Nel piano alla francese, la caratteristica principale è che la rata è costante per tutta la durata del mutuo.
Quello che cambia è la composizione interna della rata:
-
all’inizio paghi molti interessi e poco capitale,
-
alla fine paghi poco interesse e molto capitale.
Il motivo è semplice: gli interessi si calcolano sempre sul capitale residuo.
E nei primi mesi il capitale da restituire è ancora alto.
Perché la banca usa questo sistema
L’ammortamento alla francese è molto usato per tre motivi:
1. È prevedibile e facile da spiegare al cliente
Una rata costante aiuta a pianificare le spese mensili.
2. Riduce il rischio per la banca
Nelle prime rate incassi quasi solo interessi.
Quindi, se il cliente smette di pagare dopo poco, la banca ha già recuperato una buona parte del suo guadagno.
3. È equilibrato per entrambe le parti
Il cliente ha rate costanti, la banca incassa i profitti subito.
È un compromesso efficace, ed è per questo che è diventato lo standard internazionale.
Come funziona: un esempio semplice
Immagina questo prestito:
-
Capitale: 10.000 €
-
Durata: 5 anni
-
Tasso annuo: 6%
-
Rate mensili: 12 all’anno → 60 totali
Per calcolare la rata, si usa la formula PMT di Excel.
La formula Excel per calcolare la rata
Apri Excel e scrivi:
Risultato:
➡️ 193,33 € al mese
Il segno negativo indica un’uscita di cassa.
Il piano completo: capitale, interessi e residuo
Ecco come si calcolano le prime due rate:
???? Mese 1
-
Interessi = 10.000 × 6% / 12 = 50,00 €
-
Capitale rimborsato = 193,33 – 50 = 143,33 €
-
Residuo = 10.000 – 143,33 = 9.856,67 €
???? Mese 2
-
Interessi = 9.856,67 × 6% / 12 = 49,28 €
-
Capitale rimborsato = 193,33 – 49,28 = 144,05 €
-
Residuo = 9.856,67 – 144,05 = 9.712,62 €
E così via, fino ad arrivare al capitale completamente estinto.
Alla fine scoprirai che su 10.000 € presi a prestito, ne restituisci circa 11.600 €.
Gli interessi pagati sono 1.600 €.
Esempio realistico: mutuo prima casa
Facciamo un esempio più vicino alla realtà:
-
Mutuo: 200.000 €
-
Durata: 25 anni
-
TAN: 4%
Formula:
Risultato:
➡️ 1.055,67 € al mese
Totale pagato: 316.701 €
Interessi totali: 116.701 €
In pratica:
compri una casa… e mezza.
La “mezza” è per la banca.
Perché si chiama “ammortamento alla francese”
Il nome arriva dal XIX secolo, quando economisti francesi (tra cui François Barrême) codificarono questo metodo.
Curiosità: in Francia lo chiamano semplicemente “amortissement à échéances constantes”.
Il soprannome “alla francese” è nato in Italia.
TAN, TAEG e costo reale del mutuo
Un errore comune è confondere TAN e TAEG.
-
TAN → tasso puro, usato per calcolare la rata.
-
TAEG → costo totale del finanziamento (spese, istruttoria, incasso rata, assicurazioni).
Il TAN è il prezzo del biglietto.
Il TAEG è quello che paghi davvero quando arrivi al check-out.
Conclusione
L’ammortamento alla francese è un meccanismo semplice, ma spesso poco compreso.
Sapere come funziona ti permette di:
-
analizzare un preventivo,
-
valutare due offerte di mutuo,
-
capire quanto stai pagando davvero,
-
e decidere quando ti conviene estinguere in anticipo.
Se ti serve supporto per valutare un piano finanziario o un mutuo complesso, posso aiutarti a leggere i numeri nel modo corretto.